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Tutela del cliente2020-01-08T11:19:46+00:00

CANONE TV

Il canone TV è dovuto da chiunque abbia un apparecchio televisivo, si paga una sola volta all’anno e una sola volta per famiglia anagrafica a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione.

Anche i residenti all’estero devono pagare il canone se detengono, in un’abitazione in Italia, un apparecchio televisivo.

Il canone TV viene addebitato direttamente in bolletta dai gestori di fornitura elettrica. Dal 2016 (articolo 1, commi da 152 a 159, della legge n. 208 del 2015), infatti, è stata introdotta la presunzione di detenzione di un apparecchio televisivo in presenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica residenziale. Il canone, quindi, non potrà più essere pagato tramite bollettino postale.

L’importo del canone per l’anno 2020 è pari a € 90,00.

Sono esonerati dal pagamento del canone gli ultrasettantacinquenni con reddito non superiore a determinate soglie, i diplomatici e militari stranieri e coloro che non detengono un apparecchio televisivo.

Maggiori informazioni sul sito della RAI e dell’Agenzia delle Entrate:

RAI – Canone RAI
Agenzia delle Entrate – Canone RAI

Informativa su tempistiche e modalità per la costituzione in mora dei Clienti finali

Ai sensi di quanto previsto dal Testo Integrato Morosità Gas – TIMG (Allegato A alla delibera ARG/gas 99/11 s.m.i.) e dal Testo Integrato Morosità Elettrica – TIMOE (Allegato A alla delibera 258/2015/R/com s.m.i.), in caso di mancato pagamento di una o più fatture, il Fornitore, previa comunicazione a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata, può sospendere l’erogazione di gas naturale e/o energia elettrica al punto di fornitura nella titolarità di un Cliente finale disalimentabile.

La comunicazione, che ha valore di costituzione in mora, dovrà indicare:

  1. il termine ultimo entro cui il Cliente deve provvedere al pagamento della/e bolletta/e insoluta/e. Tale termine non può essere inferiore a 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento, da parte del Fornitore, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora inviata tramite posta elettronica certificata, o a 20 (venti) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora nel caso in cui il Fornitore non sia in grado di documentare la data di invio della suddetta comunicazione a mezzo raccomandata;
  2. il termine entro il quale, in costanza di mora, il Fornitore invierà la richiesta di sospensione della fornitura per morosità. Tale termine non può essere inferiore a 3 (tre) giorni lavorativi decorrenti dalla scadenza del termine di cui alla precedente lett. a);
  3. le modalità di comunicazione dell’avvenuto pagamento, al fine di evitare o interrompere la procedura di sospensione ovvero ottenere la riattivazione della fornitura qualora questa sia stata sospesa.

I termini suddetti sono ridotti nel seguente modo, qualora nei 90 (novanta) giorni successivi alla data dell’ultima richiesta di sospensione della fornitura per morosità il Cliente venga nuovamente costituito in mora per nuove fatture insolute:

  1. il termine ultimo entro cui il Cliente deve provvedere al pagamento non può essere inferiore a 5 (cinque) giorni solari dal ricevimento, da parte del Fornitore, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora inviata tramite posta elettronica certificata, o a 10 (dieci) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora nel caso in cui il Fornitore non sia in grado di documentare la data di invio della suddetta comunicazione a mezzo raccomandata;
  2. il termine entro il quale, in costanza di mora, il Fornitore invierà la richiesta di sospensione della fornitura per morosità non può essere inferiore a 2 (due) giorni lavorativi decorrenti dalla scadenza del termine di cui alla precedente lett. A.

Decorsi ulteriori 3 (due) giorni lavorativi, ovvero 2 (due) giorni lavorativi nei casi di cui alle precedenti lettere A. e B., dallo scadere dei termini sopra indicati, in mancanza del pagamento, anche solo parziale, ovvero della prova del saldo nelle modalità di seguito indicate, senza ulteriore avviso, il Fornitore provvederà a richiedere la sospensione della fornitura per morosità. Nel caso di fornitura di energia elettrica, qualora si tratti di connessione in bassa tensione e sussistano le condizioni tecniche del misuratore, la sospensione avverrà, previa riduzione della potenza ad un livello pari al 15% della potenza disponibile, decorsi ulteriori 15 giorni dalla riduzione medesima.

La documentazione comprovante il pagamento dovrà essere inviata via e-mail all’indirizzo: info@vestinagaseluce.it o via fax al numero 085 8279922, così da interrompere la procedura di recupero del credito.

Qualora la costituzione in mora sia relativa ad importi non pagati per consumi risalenti a più di 2 (due) anni, il Cliente può non pagarli comunicando tempestivamente al Fornitore la sua volontà mediante l’apposito modulo scaricabile dal sito o con altra esplicita comunicazione da inviarsi ai seguenti recapiti:

  • a mezzo raccomandata a.r. a Vestina Gas & Luce S.p.A., Via Caselli, 29 – Penne (PE);
  • a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo e-mail: info@vestinagaseluce.it;
  • a mezzo fax al n. 085 8279922

Saranno a carico del Cliente i costi di sollecito, nonché di sospensione e riattivazione della fornitura.

Si segnala, altresì, che il passaggio del Cliente moroso ad altro venditore potrebbe comportare l’applicazione del corrispettivo CMOR ai sensi e per gli effetti Testo Integrato del Sistema Indennitario a carico del Cliente Finale Moroso nei Settori dell’Energia Elettrica e del Gas NaturaleTISIND (Allegato A alla Delibera 593/2017/R/com s.m.i.).

Indennizzi automatici

In caso di mancato rispetto da parte del Fornitore delle disposizioni previste dall’ARERA per la costituzione in mora e per la richiesta di sospensione della fornitura per morosità, questo è tenuto a corrispondere al Cliente i seguenti indennizzi automatici:

  • € 30,00 (trenta/00) nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità senza preventivo invio al Cliente della comunicazione di costituzione in mora;
  • € 20,00 (venti/00) nel caso in cui la fornitura venga sospesa per morosità nonostante alternativamente:
  • il mancato rispetto del termine ultimo indicato entro cui il Cliente è tenuto ad effettuare il pagamento;
  • il mancato rispetto del termine massimo tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna al vettore postale della stessa, qualora il Fornitore non sia in grado di documentare la data di invio;
  • il mancato rispetto del termine tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data della richiesta della sospensione della fornitura per morosità.

ASSICURAZIONE CLIENTI FINALI GAS

Chiunque usi, anche occasionalmente, gas metano o altro tipo di gas fornito tramite reti di distribuzione urbana o reti di trasporto, beneficia in via automatica di una copertura assicurativa contro gli incidenti da gas, ai sensi della deliberazione 223/2016/R/gas s.m.i. dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

La copertura assicurativa è valida su tutto il territorio nazionale; da essa sono esclusi:

  1. i clienti finali di gas metano diversi dai clienti domestici o condominiali domestici dotati di un misuratore di classe superiore a G25 (la classe del misuratore è indicata in bolletta);
  2. i consumatori di gas metano per autotrazione.

Le garanzie prestate riguardano: la responsabilità civile nei confronti di terzi, gli incendi e gli infortuni, che abbiano origine negli impianti e negli apparecchi a valle del punto di consegna del gas (a valle del contatore). L’assicurazione è stipulata dal CIG (Comitato Italiano Gas) per conto dei clienti finali.

Si allegano:

Entrambi scaricabili anche dal sito www.cig.it.

Per ulteriori dettagli in merito alla copertura assicurativa e alla modulistica da utilizzare per la denuncia di un eventuale sinistro si può contattare lo Sportello per il consumatore di energia al numero verde 800.166.654 o con le modalità indicate nel sito internet www.arera.it.

Per informazioni in merito ai sinistri aperti relativi al contratto di assicurazione contattare il CIG al numero verde 800.92.92.86 (attivo dal lunedì al giovedì 09:00-12:00_14:00-16:30 e il venerdì 09:00-13:00 ) o scrivere all’indirizzo posta elettronica assigas@cig.it.

Accertamenti Sicurezza Post Contatore

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha emanato, con la Delibera 40/2014/R/gas del 06 febbraio 2014, le nuove disposizioni in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti di utenza a gas (Allegato A), in vigore dal 1° luglio 2014, in sostituzione dell’attuale disciplina prevista dalla vecchia Delibera n. 40/2004.

Il regolamento adottato dall’Autorità attraverso le disposizioni contenute nella delibera n. 40/14, pubblicato sul sito internet dell’Autorità nella versione integrata e modificata dalle successive Delibere, pone l’obbligo, alle aziende di distribuzione, di subordinare l’inizio dell’erogazione del gas all’esito positivo dell’accertamento della documentazione che attesti, nel rispetto della normativa vigente, la corretta esecuzione dell’impianto di adduzione del gas a valle del misuratore. Tale documentazione viene rilasciata dall’installatore al cliente finale. Il cliente finale riceve dalle Società di Vendita i moduli da allegare alla documentazione che illustrano il processo di accertamento e attivazione. Per il buon fine della pratica il cliente finale deve far pervenire alla società di Distribuzione la documentazione da accertare rilasciata dall’installatore ed i moduli consegnati dalle Società di Vendita.

Per gli accertamenti effettuati in attuazione dell’art. 8 della delibera AEEGSI 40/2014/R/gas, verranno addebitati al cliente i seguenti importi unitari al netto delle imposte e comprensivi di ogni costo derivante dall’attuazione del Regolamento:

– euro 47,00 per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva minore o uguale a 35 kW;
– euro 60,00 per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva maggiore di 35 kW e minore o uguale a 350 kW;
– euro 70,00 per ogni impianto di utenza accertato con portata termica complessiva maggiore di 350 kW.

MODULISTICA

  • Allegato A – Disposizioni in materia di accertamenti della sicurezza degli impianti di utenza a gas;
  • Allegato F/40 – Allegato informativo per richieste di preventivazione di lavori pervenute al Venditore;
  • Allegato G/40 – Procedura per ottenere l’attivazione della fornitura gas;
  • Allegato H/40 – Richiesta di attivazione fornitura (compilato a cura del venditore e del cliente)”
  • Allegato I/40 – Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto”

Per maggiori informazioni:

https://www.arera.it/it/docs/14/040-14.htm

Codice di condotta commerciale per la vendita di gas naturale ed energia elettrica

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente per tutelare i consumatori ha definito un apposito Codice di Condotta Commerciale, per il mercato elettrico e del gas naturale, al quale le società di vendita sul mercato libero devono attenersi.
Il Codice di Condotta Commerciale è in vigore dal 1 gennaio 2011 ed è applicato nei casi in cui, nel mercato libero, si propone un contratto di fornitura a clienti finali con consumi di gas naturale <=200.000 Smc/anno ed alimentati in bassa tensione.

Per visionare il “Codice di Condotta Commerciale” clicca qui per scaricare l’allegato.
Per maggiori informazioni:
https://www.arera.it/it/docs/14/040-14.htm

Bonus sulla fornitura di gas naturale – Deliberazione 402/13/R/com s.m.i. (TIBEG)

Da dicembre 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale gas” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale’). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di gas naturale, è uno strumento introdotto dal Governo, che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per il gas naturale.

Possono accedere al bonus sociale per disagio economico tutti i clienti domestici (le famiglie), intestatari di una fornitura di gas naturale nel luogo di residenza con misuratore di classe non superiore a G6 e che abbiano un ISEE inferiore o uguale 8.265,00 euro. Per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico la soglia ISEE è innalzata a 20.000 euro.

Il bonus sociale è riconosciuto anche ai clienti domestici che utilizzano impianti condominiali alimentati a gas naturale. In tal caso, non viene corrisposto in bolletta, ma attraverso un bonifico domiciliato che potrà essere ritirato presso gli sportelli di Poste Italiane.

Con Decreto Legge 4/2019, convertito con modificazioni dalla Legge 26/2019, il bonus è stato esteso anche ai percettori del Reddito di Cittadinanza o della Pensione di Cittadinanza.

Il bonus è valido per dodici mesi e ne può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico.

Per accedere al bonus sociale occorre fare domanda presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l’apposita modulistica compilata in ogni sua parte.

I moduli sono reperibili sul sito dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente www.arera.it e sul sito internet di SGAte www.sgate.it.

Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di gas naturale (facilmente reperibili sulle bollette), nonché la documentazione relativa all’ISEE.

Il bonus sociale gas, inoltre, è cumulabile con il bonus sociale elettrico.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente www.arera.it o chiamare il numero verde 800.166.654.

Bonus sulla fornitura di energia elettrica – Deliberazione 402/13/R/com s.m.i. (TIBEG)

Da gennaio 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale elettrico” (ovvero ‘il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica’). Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di energia elettrica, è uno strumento introdotto dal Governo che ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.

Possono accedere al bonus sociale per disagio economico tutti i clienti domestici (le famiglie), intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza, che abbiano un ISEE inferiore o uguale a 8.265,00 euro. Per i nuclei familiari con almeno 4 figli a carico la soglia ISEE è innalzata a 20.000 euro.

Il bonus è valido per dodici mesi e ne può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico.

Con Decreto Legge 4/2019, convertito con modificazioni dalla Legge 26/2019, il bonus è stato esteso anche ai percettori del Reddito di Cittadinanza o della Pensione di Cittadinanza.

Hanno invece diritto al bonus per disagio fisico tutti i clienti domestici (le famiglie) presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature necessarie per il mantenimento in vita alimentate ad energia elettrica.

I bonus sociali per disagio economico e per disagio fisico sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

Per accedere al bonus sociale occorre fare domanda presso il proprio Comune di residenza o presso altro istituto da questo designato, presentando l’apposita modulistica compilata in ogni sua parte.

I moduli sono reperibili sul sito dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente www.arera.it e sul sito internet di SGAte www.sgate.it.

Per compilare i moduli sono necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (facilmente reperibili sulle bollette), nonché la documentazione relativa all’ISEE.

Per le richieste di bonus sociale per disagio fisico è indispensabile una apposita certificazione della ASL, mentre non è richiesto l’ISEE.

Il bonus sociale elettrico, inoltre, è cumulabile con il bonus sociale gas.

Ulteriori informazioni

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente www.arera.it o chiamare il numero verde 800.166.654.

In ottemperanza all’art. 2, co. 2 del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 31/07/2009 (Criteri e modalità per la fornitura ai clienti finali delle informazioni sulla composizione del mix energetico utilizzato per la produzione dell’energia elettrica fornita, nonché sull’impatto ambientale della produzione), VESTINA GAS & LUCE S.p.A rende disponibili le informazioni sulla composizione del mix iniziale medio nazionale utilizzato per la produzione dell’energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano per gli anni 2017 e 2018.

Per informazioni sulle modalità di determinazione dei mix energetici è possibile consultare il sito internet www.gse.it

  Composizione del mix iniziale medio nazionale utilizzato per la produzione dell’energia elettrica immessa nel sistema elettrico italiano nei due anni precedenti
  Anno 2018** Anno 2017*
Fonti primarie utilizzate % %
Fonti rinnovabili 40,83 36,42
Carbone 12,47 13,69
Gas naturale 39,06 42,63
Prodotti petroliferi 0,54 0,76
Nucleare 4,11 3,62
Altre fonti 2,99 2,88

(**) dati a pre-consuntivo

(*) dati a consuntivo

Il Testo Integrato della Regolazione della Qualità dei Servizi di Vendita di Energia Elettrica e di Gas Naturale TIQV (Allegato A alla Delibera 413/2016/R/com s.m.i.) prevede per il Cliente la possibilità di inoltrare al Fornitore reclami e/o richieste scritte di informazioni, utilizzando il modulo scaricabile dal sito o scrivendo a Vestina Gas & Luce S.p.A., Servizio Clienti – Via Caselli, 29 – 65017 PENNE (PE), oppure all’indirizzo di posta elettronica certificata vestinagascommerciale@postecert.it, oppure via e-mail all’indirizzo di posta elettronica info@vestinagaseluce.it oppure al numero di fax 085 8278735. In quest’ultimo caso il reclamo o la richiesta di informazioni dovrà contenere almeno i seguenti elementi minimi necessari all’identificazione del cliente finale:

  • nome e cognome/ragione sociale;
  • indirizzo di fornitura;
  • indirizzo postale, se diverso dall’indirizzo di fornitura, o di posta elettronica per l’invio della risposta scritta;
  • il servizio a cui si riferisce il reclamo scritto (elettrico, gas, entrambi);
  • il POD e/o PDR, ove disponibile o, in mancanza, il codice cliente;
  • una breve descrizione dei fatti contestati.

SERVIZIO DI CONCILIAZIONE

Ai sensi del Testo Integrato Conciliazione – TICO (Allegato A alla deliberazione 209/2016/E/com s.m.i.), il Cliente finale di energia elettrica alimentato in bassa e/o media tensione e/o il Cliente finale di gas alimentato in bassa pressione, in caso di controversie nei confronti di venditori e distributori, prima di ricorrere al giudice ordinario, deve esperire, direttamente o mediante un delegato, anche appartenente alle associazioni dei consumatori o di categoria, dal quale decida di farsi rappresentare, il tentativo di conciliazione presso il Servizio Conciliazione dell’Autorità ovvero dinanzi agli organismi ADR iscritti nell’apposito Elenco degli organismi ADR pubblicato sul sito dell’ARERA:

  • previa presentazione del reclamo al proprio fornitore,
  • dopo aver ricevuto la risposta non soddisfacente dell’operatore ovvero, se la stessa non è pervenuta, trascorsi 40 giorni dall’invio del reclamo.

Sono escluse dall’ambito di competenza del Servizio di Conciliazione le controversie:

  • attinenti esclusivamente profili tributari e fiscali;
  • per le quali sia intervenuta la prescrizione ai sensi di legge;
  • promosse ai sensi degli artt. 37, 139, 140 e 140 bis del Codice del consumo;
  • per le quali il CLIENTE abbia attivato procedure SMART Help (procedure speciali risolutive in materia di bonus sociale, ritorno al precedente fornitore, CMOR, doppia fatturazione e mancata erogazione di indennizzo automatico), salvo richieda anche il risarcimento del danno.

Il Servizio è disponibile anche per i produttori-consumatori di energia elettrica per eventuali controversie con operatori e GSE.

Il Servizio Conciliazione è uno strumento di tutela stragiudiziale:

  • universale, poiché attivabile – previo reclamo – nei confronti di tutti i venditori e distributori di energia e gas che sono tenuti a partecipare al tentativo obbligatorio di partecipazione;
  • ad interazione plurima (scritta, verbale e visiva) tra cliente ed operatore, che si incontrano di regola in stanze virtuali (su richiesta delle parti, gli incontri si possono svolgere anche telefonicamente);
  • completamente on-line, dalla presentazione della richiesta di conciliazione all’eventuale raggiungimento dell’accordo, il quale ha valore di titolo esecutivo;
  • gestito da un conciliatore terzo rispetto alle parti, fornito dal Servizio Conciliazione e dotato di specifica formazione in tema di mediazione e di energia, che guida le parti ad un uso corretto del Servizio e media tra le loro richieste in posizione di totale terzietà;
  • gratuito per il cliente finale e per l’operatore.

Per ulteriori informazioni sul Servizio Conciliazione è possibile contattare il Numero Verde 800.166.654 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, esclusi i festivi) o ad inviare una richiesta di informazioni all’indirizzo e-mail info.sportello@acquirenteunico.it.

In alternativa al Servizio Conciliazione, è possibile svolgere il tentativo obbligatorio di conciliazione delle controversie nei settori dell’energia, presso gli organismi iscritti nell’elenco ADR dell’Autorità (per i clienti domestici), tra cui organismi che offrono procedure di negoziazione paritetica realizzate sulla base di accordi fra operatori e Associazioni dei consumatori, e presso le Camere di Commercio che hanno aderito alla convenzione sottoscritta dall’Autorità con Unioncamere.

Gli Organismi di mediazione e le Camere di Commercio che intendano inviare un invito per esperire un tentativo di mediazione devono scrivere a:

Vestina Gas & Luce S.p.A. Via Caselli, 29 – 65017 PENNE (PE), oppure all’indirizzo di posta elettronica certificata vestinagascommerciale@postecert.it.